Che tu spenda (o possa spendere) 380 euro o 1300, il risultato non cambia. L’esperienza che puoi avere con iPad rimane la stessa. Ovvio, con infinite differenze in termine di qualità, ma questo poco importa. E si, anche se per ora non sembra, è un problema. L’iPad più costoso e grande in commercio è in sostanza un 13 pollici che però viene trattato come un telefono. Semplicemente perché ingrandisce ogni aspetto dell’iPad originario senza mutarne la natura. Un iPad ottimizzato per un uso da scrivania invece (con più porte Thunderbolt o addirittura SDXC o magsafe) con una fotocamera frontale nel lato lungo e con una diagonale estremamente simile al nuovo MacBook Pro 14”, potrebbe essere il lasciapassare per avere un tablet realmente produttivo. Ovviamente con un iPadOS ad hoc. Sia mai che il notch sui nuovi portatili e il conseguente adattamento della barra dei menu di macOS non sia presagio di novità.

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