Si dice che Intel sia pronta a rivelare al mondo la sua prossima generazione di processori.

Intel gen 12 infatti dovrebbe includere una natura ibrida, dedicata sia ai portatili (quindi alta efficenza) e alla produttività (alte prestazioni). Dove lo abbiamo già sentito?

Ah si, con Apple Silicon (nello specifico con l’M1 nel 2020). Tutto bellissimo quindi. Finalmente anche la concorrenza si sta svegliando, soprattuto dopo anni di sogni “tranquilli”. Intel è dal 2019 che “soffre”, prima di tutto con la sua rivale storica AMD la quale, con la rinascita con la serie Ryzen, ha obbiettivante compiuto un miracolo.

Bellissima prefazione vero? Peccato che serva veramente a poco. Apple Silicon non è solo una serie di processori molto valida, è un nuovo modo di concepire il PC. L’OS (macOS) nasce per questo processore. I Design e i componenti nascono per questo processore. Tutto l’ecosistema nasce per questo processore. Proprio per questo non c’è gara. Intel potrà (forse) essere in vantaggio sui numeri, ma non sull’usabilità e l’ottimizzazione. Probabilmente non abbiamo capito.

Comments are closed