Sulla carta una notizia così avrebbe dovuto farmi contento anche se, in realtà, tutto è diventato un incubo: all’inizio della scorsa settimana un sito brasiliano ha lanciato una bomba, ripresa da MacRumors. Il prossimo iPhone 14 non avrà lo slot per la sim.

Le implicazioni che potrebbe avere questa cosa sono tante, come ogni tecnologia che fa un passo in avanti, però, ha anche qualche aspetto negativo.

Ad esempio, senza l’accesso ad internet, una eSim non di può attivare: serve infatti una connessione per validare i dati inseriti manualmente o tramite scansione di codice QR con i server dell’operatore e quindi si perde in praticità.

E, a proposito di scansioni di codice QR è qui che si possono avere alcune criticità riscontrate sia da me che da altre persone leggendo in rete: dopo aver firmato il contratto e aver atteso con pazienza l’arrivo a casa (via posta non elettronica) del cartoncino con il simpatico quadrato da scansionare iniziano i veri problemi.

Ho dovuto attendere una settimana per poter attivare la sim tra telefonate interminabili con il costumer service e messaggi attraverso l’assistenza online. Fortunatamente nel mio caso era una scheda secondaria e me lo sono potuto permettere, ma se fosse stato il numero principale? Quello a cui sono sempre raggiungibile da parenti in caso di necessità? O se fosse stata la sim lavorativa a cui devo essere sempre reperibile?

Sono certo che se Apple sceglierà questa tecnologia esclusiva per i suoi prossimi smartphone la reputerà matura ma credo che la questione possa e debba essere tenuto conto che in questo caso ci sono altri soggetti a cui dobbiamo rivolgere l’attenzione: gli operatori.

Perché nel nostro Paese ci sono ancora gestori tout court, non virtuali, che offrono esclusivamente sim fisiche per i loro prodotti.

Forse la questione da sottolineare ad inizio 2022 è di come queste aziende, in Italia, tendano di più a vendere prodotti e non servizi come invece avviene in molti paesi più sviluppati di noi da questo punto di vista.

E se avremo meno pezzi di plastica in giro, se un’altra cosa che ci accompagnato negli anni farà un passo concreto un avanti, speriamo di avere dall’altra parte il minor numero di problemi.

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