AirPods Max, Mac Studio, M1 Ultra, iPad Pro.

Con l’evento dell’8 marzo si è creato ancora di più una disparità tra le linee. È arrivato il Mac Studio con il SoC M1 Ultra: il primo è un dispositivo pensato per i creativi più potente del vecchio Mac Pro in attesa di vedere l’espressione massima del concetto Apple Silicon.

Uno dei due cuori possibili di questo nuovo gioiellino è M1 Ultra, fusione di due M1 Max ancor più potente di M1 Pro.

L’espressione massima della linea AirPods è caratterizzata dalle AirPods Max (che i rumor hanno chiamato AirPods Studio per mesi) che porta il concetto degli AirPods Pro in forma di cuffie over ear.

La confusione di queste poche righe è il cuore centrale di questo pensiero: il caos regna sovrano.

Quattro parole per descrivere il concetto massimo dell’espressione di Apple è qualcosa che deve cambiare: per creare un qualcosa di nuovo, forse, bisogna cambiare le carte in tavola e trovare qualcosa che possa identificare il meglio.

Come quell’SE che vuol dire design storico (per non dire vecchio) su iPhone ma quasi stesso design ma meno performance su Apple Watch con un design che non si discosta molto da quello del serie 7.

A 41 giorni di distanza da una WWDC che potrebbe portare ancor più vicinanza tra i sistemi operativi, mi piacerebbe che Apple avvicinasse i concetti dando uno schema definito a tutto un arco che vada dagli orologi ai computer passando per smartphone, tablet e accessori.

Comments are closed